Non solo Afghanistan - Emergency - una speranza in Cambogia

Immagini in bianco e nero per rendere una realtà che non ha colori.
Volti di bambini smarriti di fronte ad una violenza che non possono comprendere.
Giovani senza futuro. Umanità ferita che non riuscirà a dimenticare.
Pino Ninfa entra con l’obiettivo nel dolore. Coglie luci e ombre di luoghi di sofferenza dove si cerca di curare le ferite del corpo, di far ricomparire un sorriso.
Pino Ninfa ed Emergency. Un binomio per denunciare l’offesa della guerra e dell’uso della violenza. Dalla sua nascita, Emergency in pochi anni ha saputo muovere i fili della denuncia trovandosi là dove si calpestano i diritti di chi non decide, di chi subisce, di chi soffre, di chi ha perso tutto. E lancia appelli in nome della pace.
La Cambogia è lontana, dirà qualcuno. Ma la guerra, con i suoi tragici effetti, non è mai lontana da noi se crediamo che debba essere combattuta nella sua stessa essenza. Se crediamo che educare alla pace sia un compito delle società evolute.
La tensione internazionale, acuita dopo l’11 settembre, sembra quasi condurre ad una fatale convivenza con l’idea di guerra. Le immagini in bianco e nero dei bimbi cambogiani devono farci riflettere.
A lungo.

L’Assessore alla Cultura
Giovanna Sirotti

Secondo le stime delle Nazioni Unite, in Cambogia sono ancora presenti 8-10 milioni di mine antiuomo, una per abitante. E nelle liste dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, la Cambogia è il Paese con il maggior numero di mutilati: uno ogni 200 abitanti. Per di più i danni causati indirettamente dalla guerra hanno distrutto quasi completamente le strutture sanitarie, privando la popolazione di un’adeguata assistenza medica e chirurgica.
Dal luglio 1998, quando è stato inaugurato, l’Ospedale “Ilaria Alpi” di Emergency a Battambang, presso il quale sono impiegati 127 dipendenti locali, ha dato assistenza a oltre 3000 pazienti e vi sono stati praticati più di 1300 interventi.
Ecco, questa è una storia dell’intervento di Emergency in Cambogia.

tratto dalla presentazione di Marco Cattaneo
catalogo della mostra, Skira Editore, 2001


Nelle fotografie di Pino Ninfa c’è la dichiarata volontà di evitare ogni esasperazione, il prevedibile e crudo sensazionismo per puntare invece sulla non-spettacolarizzazione del dolore. Emerge una sua visione laica e razionale, una lettura lineare della realtà che proprio per questa ragione sa recuperare la dimensione della pietas, raggiungendo così un tono autenticamente lirico.
tratto dalla presentazione di Roberto Mutti
catalogo della mostra, Skira Editore, 2001

Le iniziative rivolte alle scuole sono realizzate in collaborazione con
la sezione modenese di
EMERGENCY

Nel 2002 nei punti vendita
CONAD
sono stati raccolti 63.000 euro, devoluti ad Emergency per sostenere il
Centro di Chirurgia Ortopedica e Ricostruttiva a Battambang in Cambogia.


ORARI DI APERTURA
AL PUBBLICO


Sabato
Dalle 15.00 alle 19.00

Domenica e Festivi
Dalle 10.00 alle 13.00
Dalle 15.00 alle 19.00

Ingresso gratuito

GRUPPI SCOLASTICI

Le classi possono visitare la mostra anche durante i giorni feriali previo appuntamento.

INFORMAZIONI

Ufficio Cultura
059 777706

Informagiovani
059 764365