L’esposizione di gessi, bronzi e studi che si apre ai “Cantieri Cantelli” non è una mostra come le altre. E non perché cerca di coniugare raffinatezza espositiva e percorso didattico, o perché ripercorre la genesi di un’opera d’arte dall’ideazione alle tappe progressive di enucleazione del miracolo artistico. Ma perché, con la presentazione di alcune importanti opere di Ivo Soli, si dà il via ad una nuova sezione di quello che sarà il Museo della Città di Vignola. Grazie, infatti, alla donazione del professor Cesare Soli, nipote del grande scultore vignolese, presso le sale dei Cantieri troveranno collocazione permanente alcune delle statue presenti in mostra, espressioni assai significative di quella ricerca scultorea che, come annota Raffaele De Grada, ha come ideale “la classicità della forma” innestata in una “forte tradizione emiliana”. E questa “emilianità” trova ora il dovuto omaggio della sua città natale, nella quale Soli, dopo la lunga permanenza milanese, volle tornare negli ultimi anni. Valorizzare coloro che hanno dato un contributo alla storia culturale e sociale significa valorizzare il tessuto che ha generato tali personalità. Significa, in questo caso, valorizzare Vignola. Un particolare ringraziamento al professor Cesare Soli per aver scelto che una parte della sua collezione personale diventasse patrimonio di tutti.

L’Assessore alla Cultura
Giovanna Sirotti

Stimolare nel visitatore la curiosità di saperne di più sull’origine di un’opera, sul contesto storico e artistico nel quale nasce, sulle modalità del fare, attraverso l’esposizione di immagini, strumenti di lavoro e riferimenti: opere inedite, opere già viste, la contestualizzazione del lavoro dell’artista sono la combinazione di elementi per riproporre, nella sua città, in forma insolita Ivo Soli scultore. Le opere del maestro vengono presentate in un modo inconsueto cercando di focalizzare l’attenzione sul percorso che l’artista nel suo operare segue: da un’idea fino alla compiuta realizzazione della scultura che attraverso molteplici fasi produce diversi manufatti. Ci si riferisce particolarmente ai gessi preparatori che dopo aver terminato la loro funzione di modelli per bronzi e marmi, assumono vita propria e dignità di opere d’arte da apprezzare e valorizzare in quanto tali. E alcuni di questi bianchi capolavori rimarranno esposti in forma permanente.


Si ringraziano per le collaborazioni rese l’Associazione Culturale Amici dell’Arte, la Fondazione CRV Cassa di Risparmio di Vignola, Berto Ferraresi, Marco Fornaciari, Pino Ninfa, Antonio Sgroi e la ditta Omniadvert.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

Sabato
Dalle 15.00 alle 19.00

Domenica e Festivi
Dalle 10.00 alle 13.00
Dalle 15.00 alle 19.00

Ingresso gratuito
GRUPPI SCOLASTICI

Le classi possono visitare
la mostra anche durante
i giorni feriali
previo appuntamento.
INFORMAZIONI

Ufficio Cultura
059 777706

Informagiovani
059 764365


www.comune.vignola.mo.it